Lo shadow ban di Instagram

10 Marzo 2021 | dalla categoria

Se devi cercare qualcosa su Internet, non dirai mai "apro il browser" o "vado sul motore di ricerca". Dirai: "Vado su Google".

Vai al bar e ordini una Pepsi. Perché vuoi proprio una Pepsi, non una cola qualunque ( e sì, la preferisco alla Coca Cola, denunciami).

Nel frattempo, la radio manda in onda lo spot della Renault.

Una coppia decide di passare un weekend in relax e pensa subito a quel centro termale nel nord Italia dove sono stati tutti i loro amici, raccontando esperienze mirabolanti tra il mistico e il tantrico (se vuoi scoprire a chi mi riferisco, leggi il post su Instagram).

Vai da Unieuro (perché hai visto le loro ultime ads e ti stanno improvvisamente simpatici) per cercare un nuovo cellulare, e scegli di comprare l'ultimo modello di iPhone invece dello Xiaomi, anche se costa 500 euro in più pur avendo le stesse caratteristiche (ma tu su Clubhouse devi andarci subito, vero?).

Qualcuno dice le parole "engagement rate", e tu pensi subito a Ninjalitics-o-qualunque-altro-nome-prenderanno.

Senti parlar di bare, e pensi subito a Taffo.

Quelli che hai appena letto sono esempi di brand awareness.

"Awareness" vuol dire semplicemente "consapevolezza": è "la misura di quanto un brand è riconosciuto da una certa nicchia e associato a un prodotto e/o servizio".

Tutti sanno cos'è Google, o la Pepsy, o la Renault, o Ninjalitics-o-qualunque-altro-nome-prenderanno, o Taffo.

E iPhone…vabbé, che ne parlamm' a  fa'.

Tizio che mostra il suo iPhone fatto di carta. Niente di che.

Metodi per fare brand awareness

Anche tu, anche se non sei gigante come Google o Pepsy, puoi fare brand awareness con uno o più modi della lista seguente:

  • Focus sul prodotto
  • Focus sulla personalità del brand e posizionamento
  • Qualcosa di gratis (per un tempo limitato, come i freebie sui social)
  • Partnership con brand famosi
  • Usare molto i social dove puoi trovare il profilo dei tuoi clienti tipo
  • Mix di inbound e outbound marketing
  • Creando degli incentivi per diffondere il brand, come i referral

Per esempio, anche se per ora sono piccina picciò, sto lavorando affinché io sia riconosciuta per il mio modo di comunicare irriverente, non solo perché faccio degli stupendosi siti web o dei percorsi di personal branding che terapista scansate.

Sto cercando di costruire una presenza multicanale, anche usando gli stessi contenuti ma adattandoli alle varie piattaforme (Facebook, Instagram, LinkedIn, podcast, Youtube, blog, ecc.)

Di tanto in tanto creo qualcosa di gratis, come i freebie legati alla newsletter o le challenge su Instagram.

Non è obbligatorio scegliere un solo metodo, anzi: più riesci a fare, meglio è.

Perché fare brand awareness?

  • Aumenta la percezione del brand in sé (le persone sapranno che esisti)
  • Migliora la percezione del prodotto / servizio ("se sei conosciuto, allora sei per forza bravo/a")
  • Crea fiducia (è sulla bocca di tutti, lo conoscono tutti = affidabile)
  • Crea un network intorno al brand, stimolando il passaparola
  • Associazione di idee - il prodotto è associato a doppio filo col brand (ad es. Coca Cola)

Tipi di brand awareness

  1. Brand recognition: quando una persona riconosce il brand di un prodotto, anche se non ne ricorda il nome (per esempio, gli basta vedere il design del prodotto, o il logo, o un payoff).
  2. Brand recall: la persona cita spontaneamente il brand parlando di un determinato prodotto / servizio. È un grado di consapevolezza del brand più forte della brand recognition.
  3. Top-of-mind awareness: è il livello massimo di notorietà che si possa raggiungere, perché è il primo brand che viene in mente quando si pensa a una determinata categoria di prodotti e/o servizi (es. Coca Cola è indiscutibilmente il brand più famoso della sua categoria).

Cosa serve per fare una buona brand awareness

  • Buona conoscenza del proprio cliente tipo
  • Consapevolezza dei punti di forza del brand
  • Un naming riconoscibile e facile da ricordare
  • Una presenza online consistente e costante

Agganci mnemonici

Aggancio visivo-linguistico:

Aware = "Amare" con la m rovesciata

Ness = Come il mostro di Lochness

Immagina di diventare un brand top-of-mind amato tanto quanto...il mostro di Lochness (ehi, anche lui è top-of-mind!).

Da brand awareness a brand Lochness...è un attimo (è solo una gif che mostra una scena dei Simpsons, in cui vanno sul lago di Lochness)

Aggancio visivo-uditivo (per memory palace):

Scena di un film fantasy. L'eroe deve uccidere un drago per diventare meritevole (rilevanza del brand) agli occhi del re per sposare la principessa.

È all'ingresso di una grotta e una voce fuori campo - quella del mostro di Lochness! - profonda e potente come un tuono urla: "Be aware!"

Altra gif, con draghetto sulla scalinata d'ingresso.
Se vuoi, immaginati che sia il cugino di Lochness...Awareness.
Awareness, cugino di Lochness

Se sei un freelance e devi ancora lavorare sul tuo personal brand prima di arrivare alla brand awareness, leggi qui.

Ciao! Mi chiamo Alessia e sono una covatrice digitale di freelance.
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